• 01/12/2022

21 OTTOBRE: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA IL CONVEGNO “BLOCKCHAIN, NFT, METAVERSO & PROPRIETÀ INTELLETTUALE”

 21 OTTOBRE: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA IL CONVEGNO “BLOCKCHAIN, NFT, METAVERSO & PROPRIETÀ INTELLETTUALE”

“Nuove opportunità per le imprese e criticità da gestire, tra innovazione tecnica e innovazione giuridica”. Alle 9.30 in Aula dei Filosofi con studiosi, docenti, professionisti del settore

Si intitola Blockchain, NFT, Metaverso & proprietà intellettuale il convegno in programma per venerdì 21 ottobre nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma. Nuove opportunità per le imprese e criticità da gestire, tra innovazione tecnica e innovazione giuridica il sottotitolo dell’appuntamento, che prenderà il via alle 9.30 con gli indirizzi di saluto e al quale parteciperanno studiosi, docenti universitari e professionisti del settore.

Le nuove tecnologie della rete e le loro applicazioni sono sempre più al centro non solo della cronaca, ma anche della discussione giuridica. Il dibattito che si è aperto è però spesso viziato da una duplice incomprensione: da un lato si reclamano nuove norme calibrate su singole fattispecie e quindi destinate a essere rese rapidamente obsolete dall’evoluzione tecnologica e sociale; dall’altro lato si concentra l’attenzione sulle applicazioni più clamorose di queste nuove tecnologie, senza coglierne (e valutarne sul piano giuridico) tutte le potenzialità. In entrambi i casi manca una visione del futuro, oggi invece più che mai necessaria, che, sul piano normativo, richiede di valersi di disposizioni astratte e generali e anzitutto di quelle già esistenti, interpretate in chiave evolutiva, rimuovendo anzi le regole eccezionali che talvolta ne impediscono o comunque ne limitano l’applicazione estensiva, piuttosto che introdurre eccezioni di eccezioni, come sempre più frequentemente avviene, anche a livello comunitario. Paradigmatici di questo approccio doppiamente inadeguato, ma al tempo stesso suscettibili di diventare il banco di prova di una nuova impostazione, sono Blockchain, Non Fungible Tokens (NFT) e Metaverso, troppo spesso percepiti come legati soltanto alle criptovalute (la blockchain), alle opere d’arte “virtuali” (gli NFT) e a una sorta di versione tecnologicamente aggiornata di “Second Life” (il Metaverso). Essi sono certamente tutto questo, ma sono anche molto di più e molte di più sono correlativamente anche le esigenze di corretto inquadramento legale dei problemi e delle opportunità che suscitano.

Il convegno intende affrontare, con un approccio interdisciplinare e comparatistico, alcune delle questioni di maggiore attualità nella materia, prendendole in esame in una chiave che vuole coniugare rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica: per fornire a chi ha professionalmente a che fare con questi problemi una serie di approfondimenti sui principali temi sul tappeto e una guida pratica per affrontarli.

L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Unione Parmense degli Industriali, Camera di Commercio di Parma, INDICAM, AIPP, LES ITALIA, AICIPI, Collegio Italiano dei Consulenti in Proprietà Industriale, Sindacato Nazionale dei Consulenti in P.I., con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, con la partecipazione di Barilla, Filodiritto, Giappichelli, Istituto Bruno Leoni, Print Soluzioni Editoriali e Wolters Kluwer.

Dopo i saluti iniziali, il programma prevede alle 10 la relazione introduttiva di Oreste Pollicino (Università Bocconi) su La protezione dei diritti fondamentali in internet: una panoramica critica. A seguire gli interventi di Maurizio Onza (Università di Brescia) su NFT e diritto d’autore: ricostruzioni e interferenze, Cesare Galli (Università di Parma) su Metaverso, NFT e comunicazione d’impresa: competere con i marchi integrando mondo reale e mondo virtuale, Valeria Falce e Maria Letizia Bixio (Università Europea di Roma) su Blockchain, tracciabilità e marchi di certificazione, Debora Zani (Universität Klagenfurt) e Robert Jacobi (The Nunatak Group GmbH) su Metaverso, NFT e strategie di marketing nel web 3.0.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, la tavola rotonda La gestione aziendale del Metaverso e della tecnologia Blockchain: esperienze e problemi a confronto, con Francesco Fiore (Finney Hub), Alessandra Neri (Benetton Group) e Oreste Venier (Venier srl).

A seguire interventi di Federica Zambelli (Barzanò & Zanardo, Bridge Brand Protection) su Contraffazione sul Metaverso e strumenti di Brand Protection a livello globale, Alessandro Sanchini (consulente in Proprietà industriale, Milano) su Blockchain, Metaverso e tecnologie del web tra tutela brevettuale e tutela dell’algoritmo, Mariangela Bogni (Università di Parma) su Blockchain e tutela della trasmissione dei dati, Giuseppe Caforio (Università di Perugia) su Blockchain e tutela della concorrenza e Silvia Magelli (Università di Parma) su I marchi sul nuovo web nell’esperienza giurisprudenziale italiana.

Il convegno si svolge nell’ambito del dottorato di ricerca in Scienze giuridiche delle Università di Parma e Modena e Reggio Emilia, specializzazione in Proprietà intellettuale e concorrenza.

Per motivi organizzativi, a causa del numero di posti limitato, occorre confermare la partecipazione con qualche giorno di anticipo, iscrivendosi sul sito Internet www.filodiritto.it

Leggi anche