• 26/11/2022

Età media delle imprese e ricambio generazionale

 Età media delle imprese e ricambio generazionale

Al 31 dicembre 2021 quasi un terzo delle imprese attive dell’aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) ha più di vent’anni di attività. Gli imprenditori individuali sono ultracinquantenni (52,8 anni l’età media) e solo il 4,2% ha meno di trent’anni.

 

I dati della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini)

Al 31 dicembre 2021 il 53,8% delle imprese attive ha avviato l’attività prima del 2010.

Sono ancora in attività 172 aziende nate prima del 1960 (0,2%) e di queste 18 sono sul mercato da prima del 1940.

Le imprese della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) hanno una vita media1 di 14,7 anni, valore che risulta maggiore di quello registrato nell’anno 2020 (14,4). Anche nel 2021, la vita media delle imprese dell’area Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) è risultata compresa tra la media regionale (14,8) e quella nazionale (14,0 anni).

Con riferimento alle imprese individuali, il 59,1% degli imprenditori è nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto ad un 58,5% a livello regionale e al 54,8% a livello nazionale.

La situazione nei settori degli imprenditori individuali nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto al totale di settore è la seguente:

84,0% Agricoltura, 60,7% Manifattura, 48,1% Costruzioni, 55,8% Commercio, 54,8% Alloggio e ristorazione e 54,1% Servizi.

L’età media2 dei titolari è pari a 52,8 anni, valore superiore sia di quello nazionale (51,4) che di quello medio dell’Emilia-Romagna (52,6).

“Il tema del ricambio generazionale è fondamentale per il tessuto imprenditoriale italiano e lo è ancor di più in un territorio come il nostro. La maggior presenza di leader anziani nelle nostre aziende, soprattutto nelle realtà medio-piccole, indica che sono guidate dagli stessi fondatori e se oggi questo è sinonimo di stabilità e coesione, domani potrà essere un problema, quando si affronterà il passaggio generazionale – commenta Roberto Albonetti, segretario generale della Camera di commercio della Romagna -. Secondo i dati di Aidaf (Italian family business) e Bocconi, solo il 15% delle aziende familiari italiane arriva alla terza generazione, non solo per falliti passaggi di testimone, ma anche per ragioni di mercato, e le imprese con leader ultrasettantenni performano peggio di quelle gestite da manager e imprenditori più giovani. Secondo un’indagine Deloitte del 2019, inoltre, solo nel 9% dei casi il passaggio viene effettivamente preparato elaborando un piano di successione. Emerge, quindi, come siano importanti attività di sensibilizzazione e supporto alle imprese coinvolte in processi di passaggio e trasmissione d’impresa, strutturazione di modelli di intervento, mappatura e consolidamento del sistema degli stakeholder e della rete di competenze specialistiche che devono tenere conto che il problema della trasmissione d’impresa si affronta attraverso un’integrazione di competenze specialistiche (legali e fiscali), ma anche delle dinamiche personali e psicologiche che il processo di cambiamento comporta. Lattenzione della Camera di commercio della Romagna è massima in tutte le fasi del ciclo di vita delle imprese, che sono al centro della propria Programmazione pluriennale; tutte le linee strategiche di azione puntano e punteranno sempre di più a sostenere le imprese nella complessità e al miglioramento della loro competitività”.

 

I dati di Forlì-Cesena

Al 31 dicembre 2021 il 57,8% delle imprese attive ha avviato l’attività prima del 2010.

Sono ancora in attività 120 aziende nate prima del 1960 (0,3%) e di queste 13 sono sul mercato da prima del 1940.

Le imprese forlivesi e cesenati hanno una vita media di 16,0 anni, valore che risulta maggiore di quello registrato nell’anno 2020 (15,7). Anche nel 2021, la vita media delle imprese di Forlì-Cesena è risultata più alta sia della media regionale (14,8) che di quella nazionale (14,0 anni).

Con riferimento alle imprese individuali, il 61,1% degli imprenditori è nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto ad un 58,5% a livello regionale e al 54,8% a livello nazionale.

La situazione nei settori degli imprenditori individuali nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto al totale di settore è la seguente:

85,0% Agricoltura, 60,3% Manifattura, 48,7% Costruzioni, 56,1% Commercio, 52,2% Alloggio e ristorazione e 54,7% Servizi.

L’età media dei titolari è pari a 53,6 anni, valore superiore sia di quello nazionale (51,4) che di quello medio dell’Emilia-Romagna (52,6).

 

I dati di Rimini

Al 31 dicembre 2021 il 49,5% delle imprese attive ha avviato l’attività prima del 2010.

Sono ancora in attività 52 aziende nate prima del 1960 (0,1%) e di queste 5 sono sul mercato da prima del 1940.

Le imprese riminesi hanno una vita media di 13,2 anni, valore che risulta maggiore di quello registrato nell’anno precedente (13,0). Anche nel 2021, la vita media delle imprese di Rimini è risultata più bassa sia della media regionale (14,8) che di quella nazionale (14,0 anni).

Con riferimento alle imprese individuali, il 57% degli imprenditori è nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto ad un 58,5% a livello regionale e al 54,8% a livello nazionale.

La situazione nei settori degli imprenditori individuali nella fascia di età da 50 anni e oltre rispetto al totale di settore è la seguente:
81,3% Agricoltura, 61,4% Manifattura, 47,4% Costruzioni, 55,6% Commercio, 56,5% Alloggio e ristorazione e 53,5% Servizi.

L’età media dei titolari è pari a 51,9 anni, valore compreso tra quello inferiore nazionale (51,4) e quello maggiore dell’Emilia-Romagna (52,6). 

Fonte: Infocamere (Stock View)
Elaborazione: Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini
Osservatorio Congiunturale: https://www.romagna.camcom.it/informazione-economico-statistica/osservatorio-congiunturale/index.htm?ID_D=294
Per informazioni e approfondimenti: informazioneeconomica@romagna.camcom.it

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