• 26/11/2022

Il Data Center del Tecnopolo di Bologna porta l’agricoltura nel futuro

 Il Data Center del Tecnopolo di Bologna porta l’agricoltura nel futuro

“Un supercomputer in grado di fare 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo, paragonabile in tutto e per tutto a quelli installati da Stati Uniti, Cina e Giappone è una risorsa di un valore inestimabile per il futuro dell’economia, per la nostra agricoltura di precisione e per essere pronti ad affrontare i cambiamenti climatici; ci uniamo alla soddisfazione della Regione che ha fatto sì che l’Emilia-Romagna possa ospitare un polo tecnologico di questa portata”.

È quanto ha detto il Presidente di Coldiretti regionale, Nicola Bertinelli, presente oggi, assieme fra gli altri al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla direttrice generale di Ecmwf, Florence Rabier e al ministro plenipotenziario e vicedirettore per la promozione integrata e l’innovazione Giuseppe Pastorelli, alla sottoscrizione dell’accordo sul passaggio degli spazi, tra Regione Emilia-Romagna, Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf), per l’insediamento a Bologna del Data Center del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine – ECMWF.

“In settori come l’agricoltura e l’ambiente, la programmazione in base alle condizioni metereologiche è fondamentale” ha continuato Bertinelli che ha aggiunto: “la possibilità di utilizzare i dati meteo sempre più precisi renderà più semplice, veloce e puntuale prevedere e quindi programmare tutta una serie di strumenti di prevenzione per evitare danni come quelli che hanno colpito le aziende agricole negli ultimi anni”.

“Come Coldiretti – ha concluso il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri – vogliamo mostrare grande soddisfazione ed entusiasmo per la presenza a Bologna del Data Center del Centro Meteo Europeo, uno strumento di valore assoluto per la gestione dei big data per consulenza, formazione e per prevenire i rischi. Auspichiamo di poter partecipare a gruppi di lavoro, al fine di rendere possibile una diretta integrazione tra la nostra attività e le capacità di calcolo del Centro in modo tale da poter sviluppare ancor di più gli strumenti che favoriscano lo sviluppo dell’agricoltura di precisione”.

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