• 27/11/2022

Le lancette dell’economia bolognese

 Le lancette dell’economia bolognese

financial stock market graph illustration ,concept of business investment and stock future trading.

Le lancette dell’economia bolognese è il titolo di un ampio e  dettagliato report, in cui il comune e la città metropolitana di  Bologna, scattano una fotografia sull’attualità. I dati locali si relazionano con quelli nazionali, si traccia un andamento del pre e post Covid, si colgono le differenze di genere, si estrapolano i dati relativi alle imprese straniere e infine si contempla anche l’andamento del mercato con l’estero con particolare attenzione a Russia e Ucraina.
Fin da subito è chiaro che l’anno 2020 è quello della recessione più pesante mentre il 2021 è l’anno della ripresa, e certo, questo non sorprenderà nessuno eppure non mancano alcuni elementi di imprevedibilità.
Ma inziamo col dare alcuni numeri in punti percentuale, si registra un +1,2% di imprese attive sul territorio comunale, il commercio con il mercato estero segna un +13% mentre il tasso medio annuo dei prezzi si attesta a +2,1%, il tutto rispetto al 2020.

Le imprese crescono e crescono le ditte individuali che rappresentano un importante fetta del settore con un 45,6%. Crescono le imprese straniere, +5,9%, in particolare quelle con titolarità orientale.
Una buona crescita, visti anche gli incentivi statali, spetta alle ai costruttori, +5%, crescono ma più lentamente  le attività professionali, un +2,4% e i servizi di informazione e comunicazione con, +2,8%, sempre rispetto al ‘20.

Import-export
Qui si superano i livelli pre-pandemia. Rispetto al ‘20 le esportazioni della Città metropolitana con il resto del mondo segna un +15,9%, le importazioni registrano un +18,5%.

Russia e Ucraina
Bologna ha forti scambi con questi paesi. Le esportazioni con la Russia nel ‘21 si attestano intorno ai 423 milioni di euro e si importano merci per circa 18,3 milioni. Per l’Ucraina le esportazioni sono state oltre 213 mln, mentre le importazioni sono pari a 8,1 milioni. Le merci esportate sono
quasi per la totalità prodotti manifatturieri.

Tra occupazione, disoccupazione
Il tasso di occupazione per la città metropolitana è pari al 69,9% ed è leggero calo -0,3 punti percentuali. In linea con l’andameto nazionale c’è una significativa distanza tra i tassi di disoccupazione maschile +3,3% e quelli femminile +6%.

Inattivi
Aumentano in termini assoluti gli inattivi, nel 2018 erano il 21,5%, nel 2021, sono pari al 26,8%. Il  dato è comunque in linea con lo scenario Nazionale ma rimane un dato a cui prestare particolare attenzione.

Turismo
E’ in aumento il flusso turistico senza però tornare ai livelli pre-crisi. Nel 2019, l’anno boom di presenza di turisti in città, si sono registrati oltre 1,5 milioni di presenze, nel 2021 ci si ferma al milioni e duecento mila turisti.

Prezzi
Infine l’inflazione media annua a Bologna sale al +2,1% mentre la media Nazionale che si ferma ad un +1,9%.

Laura Branca

Leggi anche