• 28/02/2024

Politecnica: sempre più gender equality

 Politecnica: sempre più gender equality

È stata rinnovata per la cooperativa Politecnica la certificazione Idem Gender Equality UNI 125:2022 per la parità di genere

La cooperativa modenese Politecnica – associata a Legacoop – rafforza l’impegno nella parità di genere e rinnova la certificazione Gender Equality di Idem, la start-up universitaria nata all’Università di Modena e Reggio Emilia dalla Fondazione Marco Biagi.

Politecnica, cooperativa tra le più importanti società di progettazione integrata in Italia, è da molti anni impegnata per ridurre il gap di genere al suo interno e creare una cultura aziendale nel pieno rispetto delle diversità.

Nella giornata del 12 giugno, presso la sede di Politecnica a Modena, nel corso di una cerimonia dedicata è stata assegnata la targa celebrativa della nuova certificazione IDEM.

La cooperativa è la prima realtà in Italia a rinnovare la certificazione a meno di un anno dall’ottenimento di quella ai sensi della UNI/Pdr 125:2022 sulla parità di genere, requisito previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR e a 18 mesi dalla prima misurazione e diagnosi di IDEM.

Un riconoscimento che certifica l’impegno di Politecnica su questo tema, grazie a un percorso iniziato già da alcuni anni.

IL PERCORSO DI POLITECNICA

Il percorso di Politecnica comincia nel 2017 attraverso l’adesione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Tra i primi obiettivi c’è quello di raggiungere entro il 2030 la piena parità numerica nella cooperativa. Attualmente c’è una presenza femminile del 47% a cui corrisponde una parità di remunerazione. Il gap corrisponde all’1% rispetto al 10,4%, percentuale media in Italia secondo le stime del Report 2021 della Commissione Europea.

La cooperativa Politecnica è composta da 297 lavoratori, 48 soci di cui 9 di genere femminile, con una media che si aggira sui 40 anni. Le professionalità stimate al suo interno sono: 208 ingegneri, periti e/o geometri; 64 architetti, 22 amministrativi e 3 tecnici informatici.

LA NUOVA CERTIFICAZIONE

La nuova certificazione evidenzia giudizi positivi per le pratiche e le politiche adottate da Politecnica. La rilevazione è avvenuta tramite un tool di misurazione e diagnosi proposto da IDEM. Il tool ha un profilo scientifico ma di pratico utilizzo. La misurazione avviene sia nella fase di alimentazione con i dati aziendali sia nella successiva fase di diagnosi delle criticità e individuazione delle azioni di miglioramento organizzativo da parte del management.

Le dimensioni rilevanti ai fini della certificazione sono 4: retribuzione, carriera, organizzazione e cultura.

Dalla misurazione è emerso il netto superamento della soglia minima fissata per definire l’organizzazione “certificabile”: una progressione che per Politecnica è avvenuta in meno due anni.

Per gli aspetti retributivi e organizzativi sono stati confermati i risultati già avvenuti nel 2021, che oggi hanno portato a uno scarto minimo nella piena parità. Ma i risultati più significativi si evidenziano nella dimensione della carriera. Grazie alla bilanciata presenza tra donne e uomini a livello apicale e a un sostanziale equilibrio nei percorsi di carriera che negli ultimi 3 anni, per il 40% degli avanzamenti, hanno riguardato il genere femminile.

Anche la dimensione della cultura aziendale ha avuto un notevole impatto. Grazie alle politiche introdotte – in particolar modo l’adozione di un budget dedicato alla parità di genere, la nomina della Diversity Manager e investimenti in formazione – è stato possibile certificare un ambiente che tutela la diversità e promuove la parità di genere, basato su una condivisa cultura della non discriminazione.

DICHIARAZIONI

“Il rinnovo è un passaggio fondamentale – spiega Francesca Federzoni presidente di Politecnica– che ci ha consentito di testare le azioni messe in campo e l’effetto delle misure adottate per ridurre il gap di genere rispetto ai diversi indicatori. Siamo naturalmente orgogliosi del risultato, che ci conforta perché conferma che siamo sulla strada giusta. Grazie alle caratteristiche della metodologia di IDEM possiamo monitorate le iniziative, le pratiche e le politiche adottate, fare valutazioni più approfondite e rimuovere con maggiore precisione gli elementi che ostacolano la creazione di una cultura aziendale e percorsi professionali che tengano realmente conto delle specificità di ognuno in un clima di pieno rispetto delle diversità e dei bisogni individuali.”

“Gli standard di certificazione adottati da IDEM sono molto rigorosi ed elevati – spiega Filippo Damiani di IDEM – perché, in ultima analisi, l’obiettivo da raggiungere è assoluto e non ammette mezze misure: non può esserci «un pò di parità». Il miglioramento nel punteggio dell’IDEM Index è la prova oggettiva del percorso virtuoso intrapreso da Politecnica: promuovere concretamente una realtà aziendale basata sull’equità e sull’inclusione”.

Leggi altro su formazione e impresa

Giancarlo Pergallini

ADV

Leggi anche